TRANSUSTANZAZIONE

2008/11/23 Rocco Carbone
Ciao Lorenzo, ho inserito un nuovo articolo sul sito di SIMEC, è
quello che segue sotto, cortesemente ti chiedo di vedere se sta bene
nel profilo teologico, altrimenti correggi e rinvia a me.
Saluti Rocco
Caro Rocco, stai facendo passare la caramella davanti ad un bambino?
Oppure da furbacchione, stai tirandomi dove vuoi tu?
Te lo "correggo" molto liberamente e poi me ne approprio in:
http://simec-aurito.blogspot.com

http://jhwhinri.blogspot.com

http://immagini-parlanti.blogspot.com
Nessuno dica: "io vado a vedere - sentire la messa" poiché questo è come una eresia. Tutti noi cristiani per il sacerdozio regale del battesimo siamo tutti concelebranti.
Ma la celebrazione eucaristica per i cattolici deve essere presieduta necessariamente dal ministero del presbitero.
Pertanto, tutti i cristiani devono dire: "io vado a concelebrare!"
Pertanto, la transustanzazione non è una prerogativa del presbitero in quanto persona fisica, ma come azione collettiva del corpo dei cristiani e fede della Chiesa che siamo sempre tutti noi, riuniti in comunione con il Vescovo e con la sede di Pietro, il Papa".

Se il cristiano che sta in fondo alla chiesa sa che il suo ruolo è attivo nell'azione liturgica e che il suo sacerdozio regale è parte attiva nell'atto della transustanziazione con la sua fede, come cambierebbero le nostre messe?
OGNI CRISTIANO È UN CONCELEBRANTE!
Se questo è vero tutti dovrebbero comunicarsi!
Avete mai visto il presidente presbitero astenersi dalla comunione?

Fare un peccato mortale per un cristiano è impossibile!
Come si fa a voler offendere Dio deliberatamente e in maniera grave?

Non voglio svalutare il sacramento della riconciliazione, ma valorizzarlo portandolo a livello di direzione spirituale e non vivendo una relazione morbosa con il peccato che Cristo ha annullato definitivamente sulla Croce!

Non fate come Giuda che, comprese il peccato, se ne pentì, ma non ebbe l'umiltà di dire: "scusami Cristo".
Non fate mai la bestialità di negare la verità delle scritture (la Bibbia si sbaglia e io ho ragione?) e state attenti a non diluire interpretando le parole del Signore. Dovete solo riconoscere, odiare e combattere il peccato, poi non abbiate fretta date il tempo alla Grazia che riuscirà a piegare anche il cuore più ostinato, come è il mio.

LA TRANSUSTANZAZIONE

Nella celebrazione eucaristica al momento dell'epiclesi (quando il presidente dell'assemblea liturgica impone le sue mani sulle offerte, dopo il "Santo") avviene una speciale "consacrazione", cioè una vera TRANSUSTANZAZIONE, rimane inalterata la forma del pane, ma ne è cambia la sostanza:
il pane in realtà è divenuto veramente il CORPO del SIGNORE.
Quando il presbitero - poiché sacerdoti siamo tutti noi in eterno per il battesimo - innalza l'ostia e il calice, in quel momento la Chiesa (Suo Corpo) Sua Sposa riconosce il Suo Capo e lo adora!

Se ne avesse la fede:
  • nell'elevazione del Corpo riceverebbe la guarigione fisica e
  • nell'elevazione del Sangue riceverebbe ogni forma di liberazione, come il tabagismo, ecc...
Transustanzazione?
Il pane si è trasformato in Corpo di Gesù Cristo per la guarigione di ogni infermità e il vino è diventato Sangue di Gesù Cristo per la liberazione da ogni peccato e da ogni vincolo demoniaco.

I cristiani guardano la Croce solo dal lato anteriore e si dimenticano del lato di dietro, poiché per le sue profonde ferite dalle frustate e per "le sue lividure" sulla spalla "noi siamo già guariti".

Perché con la stessa fede che ci fa accettare senza problemi il perdono, non accettiamo anche la guarigione?

con la stessa fede semplice che di da per scontato il perdono, perché non dobbiamo accettare la guarigione fisica?
Solo non dobbiamo farci confondere dai sintomi e continuare a credere nella guarigione nonostante i sintomi permangono e considerarci sani e già guariti.

Se Lui ha portato sulla Croce tutto il nostro male e anche tutte le nostre malattie, perché rimanere malati?

Proprio questo sta per vericarsi nei prossimi anni, tutti quelli che sono cristiani saranno arzilli e luminosi e così il contrasto con il mondo apparirà stridente!
La vita del Risorto è ora in noi e noi siamo già vincitori su ogni tipo di opposizione e difficoltà: "tutto posso in Colui che mi da la forza!"
Possiamo vivere già ora, la vita dei risorti e vittoriosi figli di Dio!

Il nemico va buttato fuori a muso duro dal regno che appartiene di diritto a noi, i figli di Dio. Non c'è un regno che non è di Dio. Tutti i regni, possono essere usurpati solo finché non è rivendicato da un avente diritto.

Quando il Padrone e il Creatore di tutto, trova un uomo o una donna secondo il suo cuore, detronizza il rappresentante di satana immediatamente:
"Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà toccare!"
Ritengo che la Messa debba essere preceduta (preparazione) da una preghiera di esorcismo e dopo la Messa (ringraziamento) si debba recitare una preghiera di guarigione interiore, psicologica, fisica e spirituale, sono persuaso che molti sarebbero i miracoli nel popolo di Dio.

La Chiesa non è una associazione di amici in cui "vogliamoci bene", ma è il luogo della Gloria della Presenza di Dio.
Se non avvengono molti miracoli ECLATANTI è solo perché non ne sono presenti le condizioni.
Ma i più ignorano di come il Signore sostiene, arricchisce e introduce in un processo di guarigione permanente sempre, tutti quelli che si nutrono del Suo Corpo con retta intenzione, ma questo non è eclatante ed appariscente.

A Lanciano in provincia di Chieti si trova una Chiesa intitolata a San
Francesco, noto Santuario che custodisce i resti sacri di un celebre
Miracolo Eucaristico che è avvenuto circa nell'anno settecento.

l'EVENTO


Un giorno un monaco mentre celebrava la Santa Messa fu assalito dal
dubbio circa la presenza reale di Gesù nella Santa Eucaristia.
Pronunziate le parole della consacrazione sul pane e sul vino (poiché dubitava),
all'improvviso, dinanzi ai suoi occhi vide il pane trasformarsi in
Carne, il vino in Sangue.


Giacinto Auriti evidenziava questo miracolo ogni volta che si
affrontava l'argomento della Fede, e il suo interlocutore tentava di
mettere in dubbio la reale presenza del Divino nel nostro vivere
quotidiano.
Chi scrive ricorda con piacere che in una riunione tenutosi a
Sant'Eusanio del Sangro nel 2002, alla fine quando eravamo rimasti in
pochi, il Professore prese da sotto la cattedra un pacchetto di
poster che riproduceva la foto del Miracolo Eucaristico, e li ha
consegnati personalmente uno per uno ai convenuti.
Giacinto Auriti fece questo ulteriore gesto di Fede e di testimonianza
per far capire ai presenti alla riunione, di quanto fosse in relazione
l'argomento monetario da lui trattato con il messaggio contenuto nel
Vangelo.
Per noi che operiamo per la PROPRIETA' POPOLARE della MONETA è bene
approfondire il messaggio che diede Auriti allora, se capiremo avremo
una Fede razionale.
Diventiamo uomini di speranza e crediamo che lo Spirito Santo è
all'opera non solo nella Chiesa e nel mondo, ma anche nel nostro
vivere di tutti i giorni. Sperare è un dovere, non un lusso, sperare
non è sognare, ma è la capacità di trasformare un sogno in realtà.
Diventiamo uomini di speranza, perché lo Spirito Creatore dà a chi lo
accoglie una libertà nuova e una provvista di gioia e di fiducia,
necessari per attuare una MONETA di PROPRIETA' del PORTATORE.

SI CARO ROCCO, LA PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA È LA VITA DEL CORPO ECONOMICO, COME L'EUCARISTIA È LA VITA MISTICA DEL SUO CORPO CHE È LA CHIESA.

COME I NOSTRI PROGENITORI NEL PARADISO TERRESTRE FURONO USURPATI DEL LORO REGNO DA SATANA,
COSÌ I BANCHIERI SATANISTI INTENAZIONALI HANNO USURPATO LA NOSTRA SOVRANITÀ MONETARIA E NOI ORA SIAMO LORO SCHIAVI.

RITORNIAMO ALL'EUCARISTIA E RITORNIAMO ALLA NOSTRA COSTITUZIONE: GUAI A CHI LA MODIFICA!
SIA MALEDETTO!

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Tutto è per Lui o è contro di Lui: A e W
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